Cosa visitare tra borghi, luoghi culturali ed attività

Non solo mare.  La Sardegna è un isola dalla storia antica con tradizioni e culture tramandate nei secoli ed ancora vive in alcune zone, soprattutto dell’ entroterra:  qui potrai visitare paesi pittoreschi, custodi di un patrimonio architettonico e artistico unico, svelando i segreti di un passato ricco di fascino.
Potrai immergerti in un vero e proprio viaggio nel tempo, visitando musei che raccontano la storia della Sardegna, dalle vestigia nuragiche alle testimonianze della civiltà romana e medievale. Partecipa alle antiche sagre, feste paesane che rievocano tradizioni e costumi ancestrali, dove potrai assaporare i sapori autentici della cucina locale e scoprire l’artigianato artistico.
Assisti a riti sacri e profani, espressioni di una religiosità popolare profondamente radicata nel territorio, che si manifesta in processioni, canti e danze tradizionali. Lasciati incantare dalla magia di questi luoghi, dove il tempo sembra fermarsi e la natura incontaminata fa da cornice a un’esperienza indimenticabile.

Scopri gli eventi stagionali che animano i dintorni:

Shopping e attività vicino all’Hotel Domus De Janas

A pochi passi

A pochi passi dell’hotel sono presenti piccole attività commerciali. Un banco di frutta e verdura di produzione propria a circa 150m in direzione Bari Sardo. Sempre li vicino, un piccolo negozio di alimentari con i beni di prima necessità ed un Edicola e Tabacchi con tutto il necessario per il mare.

Il paese di Barì Sardo

Il paese di Bari Sardo è facilmente raggiungibile dall’Hotel: bastano pochi minuti in auto oppure una quindicina di minuti in bicicletta. Si può girare a piedi ed offre le attività basilari:  supermercati con orario continuato, farmacia e para farmacia, negozi di abbigliamento e accessori, artigianato sardo, souvenir e attrezzature sportive sono aperti dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 17:00 alle 20:00. sono situati nelle vie principali di Via mare, Via Cagliari e Corso Vittorio Emanuele.  Qui come in altri paesi potrete acquistare una ricca varietà di prodotti tipici di grande prestigio.

Prodotti tipici Sardi

L’Ogliastra, come la Sardegna, è ricca di prodotti famosi per la loro bontà, ma sopratutto per la loro genuinità:  “Su Casu Ageru” un formaggio cremoso dal sapore leggermente acido. I formaggi locali, freschi e stagionati, dal sapore unico. I “Culurgiones”, ravioli di pasta fresca con ripieno di patate e formaggi, fiore all’ occhiello della gastronomia ogliastrina. Il “Carasau”, conosciuto anche come “ carta da musica”, pane tipico sardo, finissimo e croccante. Il “Pistoccu”, versione meno conosciuta, leggermente più grosso rispetto al Carasau, si mangia anche da bagnato. Ed ancora olio d’oliva, vini locali, mirto, acquavite e dolci tipici.

Altre attività e luoghi da vedere:

Il Museo delle Maschere a Mamoiada

Il “museo delle maschere mediterranee” di Mammoiada è uno tra i più importanti musei della zona.

Le maschere tradizionali,i Mamuthones e gli Issohadores, famose in tutto il mondo, si uniscono alla storia delle regioni mediterranee attraverso le rappresentazioni e le maschere di Carnevale, svelando storie e culture comuni.

La visita al Museo inizia con una multivisione di immagini, testi e suoni accompagnati da un particolare commento musicale che introduce il visitatore al Carnevale e alla gente di Mamoiada e racconta le origini e il significato dei Mamuthones.

Segue la “Sala del Carnevale Barbaricino”, che presenta una serie di maschere del centro Sardegna. Concludendo con la “Sala del Mediterraneo”, divisa in tre ambiti geografici: l’arco alpino, la penisola iberica, la penisola balcanica

www.museodellemaschere.it

Distanza: 75.3km – Tempo: 1 ora 10 minuti

Orgosolo il paese dei murales

Orgosolo sorge nel cuore della Barbagia del Supramonte. Il territorio fu abitato sin da epoche antiche. La presenza delle domus de janas, delle tombe dei giganti e dei nuraghi di Su Calavriche, Mereu e Gorropu ne sono testimoni.

Divenuto famoso alla fine dell’Ottocento per i fatti di cronaca legati al cosiddetto banditismo, ora risalta per i caratteristici murales dipinti sulle facciate delle case e sulle rocce intorno al paese, con contenuti sociali, artistici e politici.

Patrimonio dell’umanità per i suoi aspetti ancestrali è il coro a tenore, il tradizionale canto corale barbaricino, oggi sotto tutela dell’UNESCO.
Portatore di cultura e tradizione anche e soprattutto enogastronomica vi guiderà alla scoperta dei sapori antichi e genuini della cucina tipica.
Da visitare la chiesa di San Pietro, il patrono del paese, e in particolare il suo campanile Quattrocentesco.

Una giornata alla scoperta della cultura e tradizione sarda, ma anche un opportunità per ammirare i paesaggi unici dell’ entroterra Sardo.

Distanza: 84.8km – Tempo: 1 ora 24 minuti

Il Trenino Verde della Sardegna

Uno dei modi migliori per attraversare e conoscere i diversi aspetti dell’Ogliastra, è attraverso un viaggio con il Trenino Verde. Il nome “Trenino verde” deriva da due caratteristiche di questo servizio. “Trenino” è dato dalle dimensioni ridotte del convoglio rispetto alle dimensioni ordinarie di questa tipologia di mezzo, mentre “ Verde” ricorda i lunghi tratti di natura incontaminata che attraversa durante il suo tragitto.

Un viaggio verso la scoperta del volto più vero e suggestivo del nostro territorio, visitando alcuni dei luoghi più belli, spesso talmente impervi e nascosti che è possibile raggiungerli soltanto a piedi. Ponti, stazioni, case cantoniere che arricchiscono il paesaggio, perfettamente integrati nel contesto ambientale. Se si desidera trascorrere un momento sereno e distensivo il Trenino è l’ideale: la sua velocità moderata consente di assaporare appieno il paesaggio e la natura circostante e visitare luoghi dal fascino antico e lontano. Partendo da Arbatax, stazione ferroviaria sul mare, si attraversano i territori di Girasole, Villagrande, Elini, Arzana, Ilbono e Lanusei; apparirà , maestosa, la catena del montuosa del Gennargentu, la più alta in Sardegna, che riflette le sue cime sul lago Flumendosa. Il paesaggio è un alternarsi di emozioni: solitaria si erge “Perda Liana”, tacco di roccia calcarea che introduce nei territori di Gairo, Ussassai, Ulassai e Seui, dove il territorio cambia nuovamente aspetto, con rocce dalle forme più svariate.

Dopo aver attraversato più di 60 chilometri di strada ferrata, circondata da un bosco di lecci scolari, la locomotiva si ferma sui binari. Il percorso può proseguire a piedi per l’Oasi naturalistica di Montarbu, tra il territorio di Ussassai e Seui, tra i profumi e i colori di un ambiente incontaminato. Una piacevole passeggiata condurrà alla scoperta dei tacchi di roccia calcarea.

Dettagli dell’escursione:

Escursione naturalistica, ambientale
Durata escursione: giornaliera
Territori visitati: Tortolì-Arbatax, Girasole, Villagrande-Villanova Strisaili, Elini, Arzana, Ilbono e Lanusei, Gairo, Ussassai e Ulassai
Partenza da Arbatax o Lanusei

Per biglietti e maggiori informazioni visita il sito ufficiale:
sardegnatreninoverde.com

Distanza: 19.3km – Tempo: 27 minuti


Parco del Bosco Selene e parco archeologico

Il Bosco Selene è una bellissima lecceta, ricca di sentieri facili da percorrere a piedi e in bici, la cui flora è ricca di pioppi, castagni e molte specie della macchia mediterranea, dall’agrifoglio all’erica scoparia, dal corbezzolo a diverse varietà di cisto e ginestra. Interessante la presenza della digitalis purpurea, pianta dagli splendidi fiori viola, un tempo sfruttata per le sue proprietà curative, ora è una specie protetta.

Per gli amanti delle passeggiate all’aria aperta rappresenta una giornata alternativa, all’insegna della natura ed un occasione unica per scoprire le bellezze della flora locale.

All’interno del bosco è presente un sito archeologico dell’epoca nuragica. Il complesso è costituito da un nuraghe con capanne e due tombe di giganti. Del nuraghe resta il basamento.

Il parco è attrezzato con aree pick-nick.

 

Distanza: 27.9km – Tempo: 38 minuti